AZIONI

    Il progetto LITHOS prevede l’istituzione del Centro Internazionale di Ricerca sulla stereotomia e i materiali lapidei da costruzione con sede nel territorio della Provincia di Ragusa e una sezione distaccata a Malta, con funzioni complementari.

    Lo splendido Palazzo La Rocca, uno dei diciotto siti patrimonio dell’UNESCO della provincia di Ragusa, ospiterà il Centro di Ricerca.

    Lo stesso sarà dotato:

    • di una Biblioteca specialistica con tutte le fonti manoscritte e a stampa sulla stereotomia (in originale o in copia per i testi rari) e con testi di approfondimento sull’uso della pietra nel restauro e nell’architettura contemporanea;

    • di un Museo della Storia e della Tecnica, il primo in Sicilia sulla stereotomia, dove verranno esposti disegni, rilievi, modelli tridimensionali, frammenti e i repertori iconografici di architetture esemplificative per l’uso della pietra.

    Inoltre, sorgerà nei locali del Centro di Ricerca Ibleo di C.da Perciata a Vittoria (RG), un Laboratorio di ricercaspecializzato nella conoscenza delle caratteristiche fisico-meccaniche della pietra e della diagnostica del degrado a cui è sottoposta.

    Al fine di creare operatori specializzati nel recupero delle tecniche tradizionali della lavorazione della pietra e nel progetto di nuove architetture con elevata sostenibilità ambientale, le competenze acquisite saranno trasferite attraverso l’avvio di attività di formazione quali master universitari e corsi professionali.

    Il Centro Internazionale di Ricerca, importante attrattore per studiosi ed operatori del settore lapideo, fungerà da collettore delle indagini svolte sul campo e da promotore di attività scientifiche e divulgative, anche attraverso unarete informatica con i centri di stereotomia dell'Europa ed, in particolare, del Mediterraneo (Bari, Madrid, Leon, ne sono degli esempi).

    Il Centro si propone di fornire consulenza alle imprese che vorranno specializzarsi nel settore del recupero dei centri storici, con riferimento alle città siciliane e maltesi. La divulgazione dei risultati sarà completata attraverso lepubblicazioni di volumi tematici e guide metodologiche destinate agli operatori delle due isole e dei paesi del Mediterraneo, e l’apertura di un portale web.

    IL PROGETTO         OBIETTIVI