La Sicilia e Malta, con il loro patrimonio architettonico ed artistico e la felice collocazione geografica, conservano aspetti comuni in grado di incidere sul processo socio-economico in atto.

    Le architetture delle due isole sono spesso accomunate dall’attività dei medesimi architetti o di maestranze che spostano il loro sapere nel Mediterraneo; simili appaiono le tecniche costruttive, nonché l’uso della stereotomia ossia la scienza che usa conoscenze geometriche approfondite per l’arte di tagliare la pietra e risolvere complicate soluzioni strutturali. L’indagine su questo campo può fornire importanti indicazioni per la riscoperta di una tradizione secolare da applicare alla nuova edificazione ma anche al recupero, la riqualificazione e il restauro dei paramenti lapidei dei centri storici e delle aree di pregio siciliane e maltesi.